Adolf Hitler (Braunau am Inn, 20 aprile 1889 – Berlino, 30 aprile 1945) è stato un politico austriaco naturalizzato tedesco, Cancelliere del Reich (Reichskanzler) dal 1933 e Führer della Germania dal 1934 al 1945. Fu Führer del Partito Nazionalsocialista dei Lavoratori Tedeschi (Nationalsozialistische Deutsche Arbeiterpartei), noto con il nome abbreviato di Partito Nazista, e il principale ideologo del nazionalsocialismo.
Responsabile della morte di milioni di persone, Hitler fu fautore di una politica di discriminazione e sterminio che colpì vari gruppi etnici, politici e sociali (rom, popolazioni slave, minoranze religiose, omosessuali, prigionieri di guerra, comunisti, oppositori politici, disabili mentali) e in particolar modo gli ebrei. Segregati sin dal 1933 dalla vita sociale ed economica del Paese, gli ebrei e le altre minoranze furono oggetto dal 1941 di un piano d'internamento ed eliminazione totale noto con il nome di "Soluzione finale", al quale ci si è riferiti sin dall'immediato dopoguerra con il termine di Shoah od Olocausto[1]. La parola genocidio fu coniata proprio in riferimento alle politiche di sterminio hitleriane.
Toro Seduto (Sitting Bull in inglese - in lingua originale lakota Tȟatȟaŋka Iyotȟaŋka o Ta-Tanka I-Yotank o Tʿatʿaŋka Iyotake) (Grand River, 1831 – Fort Yates, 15 dicembre 1890) è stato un condottiero nativo americano dei Sioux Hunkpapa. In realtà, il suo nome tradotto correttamente è "Bisonte (maschio) Seduto".
Famoso capo indiano americano (chiamato anche Húŋkešni, cioè "Lento", a causa della sua abitudine di ben riflettere prima d'agire), è ricordato nella storia americana e dei nativi per aver mobilitato più di 3.500 guerrieri Sioux e Cheyenne nella famosa Battaglia di Little Bighorn, dove ottenne una schiacciante vittoria sul colonnello George Armstrong Custer del Settimo cavalleggeri, il 25 giugno 1876.
Quando avranno inquinato l'ultimo fiume, abbattuto l'ultimo albero, preso l'ultimo bisonte, pescato l'ultimo pesce, solo allora si accorgeranno di non poter mangiare denaro.
Toro Seduto
Un hacker (termine coniato negli Stati Uniti che si può rendere in italiano con smanettone) è una persona che si impegna nell'affrontare sfide intellettuali per aggirare o superare creativamente le limitazioni che gli vengono imposte, non limitatamente ai suoi ambiti d'interesse (che di solito comprendono l'informatica o l'ingegneria elettronica), ma in tutti gli aspetti della sua vita.
Esiste un luogo comune, usato soprattutto dai mass media (a partire dagli anni ottanta), per cui il termine hacker viene associato ai criminali informatici, la cui definizione corretta è, invece, "cracker".
Grizzly Man è un documentario del 2005 del regista tedesco Werner Herzog.
Grizzly man è una delle più originali opere del regista tedesco. Questo intenso dramma esplora il desiderio umano di prevalere sulla natura, affascinante e violenta.
Herzog torna alla sua filosofia pessimistica nei confronti della natura, facendoci provare dal vero l'esperienza e utilizzando come filo conduttore la figura del protagonista, spontanea e impotente.
Trama
Dal 1990 al 2003 l'esploratore ambientalista Timothy Treadwell trascorse la sua vita estiva nel Parco nazionale e riserva di Katmai (Alaska) per vivere insieme agli orsi grizzly e a proteggerli. Dal 2000 al 2003 portò con sé due telecamere con le quali realizzò più di 100 ore di filmati che documentavano la sua convivenza con gli orsi (ad ognuno di essi aveva assegnato un nome). Si era convinto di essere diventato loro amico: forse, addirittura, di «essere» un orso. Finché nell'ottobre del 2003 venne ucciso da un orso che credeva suo amico. In questa "strage" fu coinvolta anche la sua fidanzata che morì al suo fianco. Herzog ricostruisce la storia aggiungendo, al materiale girato da Timothy (70%), delle interviste e la sua voce fuori campo. Treadwell oltre a riprendere la vita degli orsi si mette di persona di fronte alla telecamera insieme a loro, parla di sé stesso, del suo rapporto con gli animali e con gli uomini, con il mondo. Herzog commenta, quasi dialoga con Treadwell, esprimendo le sue inconfondibili idee sulla natura («solo caos, conflitto, e morte»).
Produzione
L'idea per il film non nacque da Herzog, bensì da Jewel Palovak, l'ex-compagna e collega di Treadwell che compare nel film. Discovery Channel le propose di realizzare il film con loro e lei accettò. Il produttore Erik Nelson, di Discovery Channel, incontrò Herzog al Jacksonville Film Festival e lo convinse ad essere il regista del film. Herzog ha affermato di aver accettato sia per l'interesse che ha suscitato su di lui il personaggio (molto vicino ai tipici eroi folli herzoghiani), sia per la volontà di iniziare una vantaggiosa collaborazione con Discovery Channel, per il quale, infatti, ha già realizzato un altro film: Encounters at the End of the World.
Per selezionare tra i filmati di Treadwell (più di 100 ore) il materiale da inserire nel film, fu affidato, a un gran numero di persone, il compito di visionare le registrazioni e di assegnare ad ogni scena un voto da 1 a 4 stelle. Herzog ha poi visionato quasi tutto il materiale da 3 e 4 stelle, dal quale ha scelto cosa inserire nel film.
La produzione del film è durata complessivamente 29 giorni, di cui 9 per il montaggio. Il commento è stato scritto e registrato da Herzog durante il montaggio.
Taxi to the Dark Side è un film del 2007 diretto da Alex Gibney vincitore del Premio Oscar 2008 nella categoria miglior documentario.
[modifica] Trama
Il documentario è incentrato sulla politica adottata dopo gli Attentati dell'11 settembre 2001 dal governo americano per quanto concerne il trattamento dei prigionieri durante gli interrogatori in Iraq, Afghanistan e nel Campo di prigionia di Guantánamo.
Il film prende ad esempio la storia di un tassista afghano, catturato e torturato durante l'interrogatorio, morto dopo pochi giorni di prigionia. 104 sono in totale i casi di morti sospette, al 2007.
Otto persone appartenenti alla cerchia del Vaticano rompono il silenzio per parlare
dei loro compiti al servizio del Papa, fornendo un accesso esclusivo a questo mondo ancora poco noto.